Quando l’ESG si progetta anche con gli ambienti
L’impatto della strategia sostenibile messa in campo dalle aziende arriva anche sul tavolo dei Designer di ambienti e spazi di lavoro.
Succede quando le aziende passano dalla pianificazione al dare forma ai principi di sostenibilità raccontati anche nei company profile e nei bilanci di sostenibilità
La sostenibilità – ambientale, sociale, organizzativa – diventa così parte dell’esperienza quotidiana, e si esprime non solo in quello che l’azienda dice, ma soprattutto in come si comporta, come accoglie, come lavora.
Ve ne parliamo anche perché di recente, abbiamo affrontato insieme ad una azienda attiva nel settore industriale, per la realizzazione di spazi di lavoro adatti a supportare i nuovi processi di collaborazione frutto di scelte anche dal punto di vista della sostenibilità. Una realtà solida, innovativa, che ha deciso in occasione di un cambio di assetto societario di rendere concreta la propria strategia ESG coinvolgendo anche un aspetto spesso sottovalutato: gli spazi di lavoro.
Il brief: continuità tra strategia ESG e ambienti vissuti
Dopo aver pubblicato il primo bilancio di sostenibilità e avviato un importante percorso di revisione dei processi in ottica di decarbonizzazione, l’azienda ci ha contattato con un obiettivo chiaro: trasformare i propri ambienti di lavoro – uffici e meeting room – in spazi coerenti con i propri valori ESG.
Non si trattava semplicemente di “rifare l’arredamento” o installare nuova tecnologia: il progetto doveva diventare un asset strategico di comunicazione interna ed esterna, un modo per differenziarsi concretamente.
L’approccio Kaplet: progettazione consapevole, tecnologia al servizio dell’esperienza
Abbiamo iniziato con un’attività di ascolto e analisi, per comprendere i valori aziendali legati alla sostenibilità, esigenze, abitudini, flussi di lavoro, aspettative delle persone. I risultati sono stati trasformati in ambienti ergonomici, funzionali, progettati secondo principi di design umano-centrico, con l’obiettivo di poterli automatizzare e controllare da remoto per una migliore efficienza.
Ogni scelta – materiali, illuminazione, acustica, arredi, sistemi di gestione degli spazi – è stata fatta secondo criteri di sostenibilità e circolarità. La tecnologia non è stata un protagonista “visibile”, ma un elemento intelligente e discreto, perfettamente integrato nell’esperienza quotidiana con una programmazione software svolta dal team di ingegneri Kaplet per creare
- soluzioni di building automation,
- gestione energetica integrata con i sistemi HVAC dello stabile
- controllo da remoto degli impianti
- sistemi AV interoperabili e facili da usare anche alla prima esperienza
Per garantire una visione condivisa prima dell’implementazione, abbiamo lavorato su modelli digitali interattivi, che hanno permesso all’azienda di valutare, modificare, validare ogni spazio in modo agile e coinvolgente.
Il risultato: spazi sostenibili, valore percepito
Il risultato è stato duplice:
- Ambienti che migliorano l’esperienza delle persone: più comfort, più funzionalità, più senso di appartenenza a una visione condivisa.
- Un segnale forte verso l’esterno: oggi l’azienda racconta il progetto come parte integrante del proprio impegno ESG. Gli spazi sono entrati a far parte delle visite dei clienti, del racconto aziendale, della documentazione per stakeholder e istituzioni.
Quando l’ambiente diventa un messaggio
Oggi più che mai per le aziende chiedere la progettazione di ambienti sostenibili e intelligenti è un modo per rafforzare la propria identità, generare valore e costruire relazioni più autentiche.
E quando questo accade, lo si sente appena si entra in ufficio.
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