La sfida con kaplet è unire tecnologia e bisogni aziendali
Negli ultimi anni il concetto di spazio di lavoro è cambiato radicalmente: non più semplici uffici, ma ambienti capaci di favorire collaborazione, creatività e benessere. Le tecnologie multimediali hanno aperto la strada a sale riunioni interattive, sistemi di videoconferenza avanzati e soluzioni immersive che abbattono le distanze geografiche. Oggi questa trasformazione incontra un nuovo orizzonte: l’integrazione con i sistemi di building automation e la gestione intelligente degli edifici (BMS – Building Management System).
Le sfide della convergenza
Portare sotto un unico disegno funzionale strumenti apparentemente diversi – collaboration tools, multimedia, controllo energetico, climatizzazione e sicurezza – è una sfida che richiede visione e competenze trasversali.
Le corporate non cercano più solo un fornitore tecnologico, ma un partner in grado di:
- Comprendere i bisogni delle persone che vivono quotidianamente gli spazi, con un approccio human-centric.
- Integrare la user experience delle sale multimediali con quella degli impianti, per offrire ambienti coerenti, ergonomici e sostenibili.
- Garantire affidabilità e sicurezza, rispettando standard e normative (dalla cybersecurity alla sostenibilità energetica).
Le competenze necessarie
In questo scenario il ruolo del designer di spazi si evolve in quello del consulente capace di unire tre mondi:
- Tecnologico, con competenze di AV, IT, networking e automazione.
- Progettuale, con sensibilità verso ergonomia, comfort e design funzionale degli spazi.
- Strategico, con la capacità di tradurre gli obiettivi aziendali in scelte tecnologiche a lungo termine.
L’opportunità per le corporate
Un approccio integrato porta vantaggi tangibili: maggiore efficienza energetica, riduzione dei costi operativi, spazi più confortevoli e produttivi. Ma soprattutto consente alle aziende di avere ambienti che lavorano per le persone, anziché il contrario. È questa la vera differenza tra tecnologia come semplice strumento e tecnologia come esperienza.
Oggi chi progetta e gestisce gli spazi corporate non può più limitarsi a scegliere un sistema di videoconferenza o un software di controllo degli impianti. Deve immaginare l’ufficio come un ecosistema in cui multimedia, collaboration e BMS convergono per migliorare la qualità del lavoro e la sostenibilità del business.

